Attrarre imprese e creare occupazione – Una cabina di regia per rilanciare lo sviluppo


Creare nuova occupazione, attrarre nuove imprese in Valle d’Aosta e recuperare stabili Regionali non utilizzati creando una regia che coinvolga tutti gli attori del settore sviluppo dall’Università alla Chambre, questo prevedeva una mozione presentata dal nostro gruppo ieri in Consiglio regionale e respinta.

“Quest’iniziativa – ha detto il Consigliere Pierluigi Marquisvuole affrontare il problema degli insediamenti industriali e cercare di risolvere il problema della nuova occupazione. È stata una legislatura difficile sotto questo profilo, dove l’industria ha vissuto una fase di grande difficoltà. Sono stati anni in cui si è sovrapposta la crisi, la recessione e un processo di grande cambiamento”.

Per affrontare questa situazione la Regione si è concentrata con misure di politiche passive sul lavoro, sull’occupazione, sulla Cassa Integrazione,  gestendo di volta in volta le situazioni di crisi che si sono create sul territorio valdostano.

“Questo è un settore che ha delle grandi potenzialità – ha sottolineato Marquis – e ha perso delle quote all’interno del valore aggiunto regionale, è infatti passato dal 28 al 22% dal 2007 ad oggi. Nel 2016 è stata predisposta la legge regionale n.8 sugli investimenti che si prefiggeva di porre particolare attenzione non solo alle dinamiche interne ma anche alla capacità di attrarre in Valle nuovi potenziali investitori per insediare piccole e medie imprese che potessero creare lavoro”.

In questi anni sono state messe in atto le progettualità attraverso la strategia di sviluppo competitivo, i documenti che sono alla base della predisposizione della programmazione europea  che hanno al centro un’idea di rilancio del sistema economico e produttivo valdostano. Tutto questo però non basta.

“Non possiamo solo predisporre dei bandi che pubblicizzano quali sono le nostre disponibilità – ha detto il Consigliere – le volontà inserite attraverso gli accordi per l’insediamento e lo sviluppo. Abbiamo la necessità di cercare investitori all’esterno della Valle attraverso politiche proattive con dinamiche diverse rispetto a quelle adoperate fino ad oggi. Quando parliamo di attrazione degli investimenti la nostra organizzazione prevede diversi attori, l’Assessorato alle Attività Produttive, VdA Structure, titolare degli stabili in disponibilità alla Regione per gli insediamenti produttivi, la Chambre e Finaosta”.

Bisogna creare una cabina di regia “Credo che ci sia la necessità di creare una struttura che possa coordinare il tutto, avere una centralità operativa per poter uscire dalla nostra Regione e attrarre nuovi investitori. Ad oggi non siamo ancora intervenuti in questa direzione e tutti insieme dobbiamo trovare una forma per andare a semplificare il quadro nell’interesse di sfruttare le potenzialità che abbiamo”.

“Abbiamo molti stabili  – ha concluso Marquis – che sono inutilizzati e che meritano di poter creare prospettive per zone che sono in profonda difficoltà come la zona di Chatillon, Verrès, Pont-Saint-Martin. Abbiamo la necessità di trovare degli strumenti  di politiche proattive per andare alla ricerca dell’insediamento. Va creata un’unità operativa che funga da cabina di regia e metta insieme tutti gli attori interessati, dall’Assessorato, all’Università, dal Politecnico alla Chambre”.

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