Rapporti finanziari Stato/Regione – In pericolo lo sviluppo economico della Valle


Abbiamo depositato, insieme ai Gruppi Alpe, Ms e Misto,  durante la seduta del Consiglio Regionale di questa mattina, una mozione che intendeva impegnare il Governo regionale a ricorrere nelle sedi opportune contro la legge nazionale che contiene il bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2018 e il bilancio pluriennale per il triennio 2018-2020, nelle parti che limitano pesantemente le prerogative della nostra Regione. Una mozione che però non è stata approvata.

Il problema dei 144 milioni di euro – ha detto il Consigliere Pierluigi Marquis –  ha ritmato l’intero anno finanziario: il contributo richiesto alla Valle d’Aosta è iniquo e sproporzionato alle capacità della Valle, ma bisogna intervenire definendo un accordo con lo Stato, altrimenti si prendono in giro i valdostani. Sono state create un sacco di aspettative alle aziende e ai cittadini che ora non possono essere soddisfatte. La politica deve fare delle scelte ma su reali disponibilità. Oggi, con questo blocco tecnico, è in pericolo lo sviluppo economico della Valle, così come sono a rischio gli insediamenti nella zona della bassa Valle”. Una carenza di visione e di programmazione del Governo Regionale “Questo dimostra una carenza di visione e di programmazione da parte del governo Viérin, che crea danni e confusione nella comunità. Le partite vanno gestite non soltanto sotto il profilo della comunicazione, perché così si disorientano i valdostani. Il nostro obiettivo non è di agire con superficialità ma di dare una visione chiara, mettendo un punto fermo e facendo chiarezza sulle reali capacità finanziarie della Regione”.

Bisogna ricorrere a difesa delle nostre prerogativeLa finanziaria prevedeva un progetto che oggi con il congelamento dei fondi viene meno – ha aggiunto il Consigliere Claudio Restanovengono  a mancare delle certezze. Noi chiediamo al governo di impegnarsi a ricorrere contro la legge dello Stato che ci toglie questi fondi. Sarebbe un segnale forte. Abbiamo già fatto ricorso sul 2017, possiamo benissimo avviare un ulteriore azione a sostegno delle nostre prerogative. Dobbiamo sancire la nostra Autonomia tutelando ciò che ci spetta. Se il progetto di bilancio prevede un impegnoper 100 milioni quelli mancanti dobbiamo andarli a prendere da altre parti. L’atteggiamento del Governo regionale su questa problematica non è da noi condiviso”.

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