Scialpinismo – Per la vallata di Champorcher si deve fare di più


Lo sci alpinismo nell’ultimo decennio è cresciuto in maniera esponenziale tanto da diventare un fenomeno turistico ed economico per la nostra Regione. La località di Champorcher è tradizionalmente vocata alla pratica di questo sport e per anni ha organizzato manifestazioni di livello nazionale ed internazionale.
Recentemente la Monterosa-Ski ha chiuso il tracciato apposito, provocando danni all’economia locale e favorendo altre località concorrenti.

“La Monterosa Ski nel 2017 ha avviato appositi tracciati per la pratica dello scialpinismo nei comuni di Ayas e Gressoney introducendo anche uno skipass apposito – ha spiegato ieri in Consiglio Regionale il Consigliere Claudio Restano il 2 febbraio del 2017 il Presidente della società ha incontrato la popolazione, i commercianti e i rappresentanti delle associazioni sportive di Champorcher prendendo degli impegni ben precisi in merito ai percorsi di scialpinismo da sviluppare nella vallata che ad oggi sembra non sino stati mantenuti”.

Gli impegni prevedevano “Una campagna pubblicitaria specifica. Il tracciato è particolare con la partenza da Chardonney fino al Laris con un percorso attraverso la pista di rientro. La sistemazione dei cartelli per il tracciato, la parte pubblicitaria e tutte le operazioni di sistemazione dovevano già essere messe in campo in autunno. La neve in effetti non era copiosa ma si poteva benissimo arrivare al Rifugio Dondena che ad oggi è chiuso perchè malgrado gli accordi fatti nel mese di febbraio nulla è stato portato avanti”.

Sembra che la vallata sia stata abbandonataNon c’è un coordinamento per la giusta comunicazione, le intezioni degli abitanti della Vallata sono tante e buone ma bisogna che ci sia più attenzione. Sembra che la vallata di Champorcher sia stata abbandonata a favore della Valle di Gressoney e di Ayas”.

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