Fumata nera per l’elezione del Presidente della II Commissione – Continua la logica da “voto di scambio”


Fumata nera per l’elezione del Presidente della seconda Commissione consiliare, riunita oggi, con all’ordine del giorno la nomina del nuovo Presidente e l’illustrazione della proposta di legge del gruppo Misto in materia di nomine e designazioni regionali.

“Per l’elezione del Presidente, la maggioranza poteva contare solamente sui voti di due componenti su quattro – spiegano i Consiglieri di Area Civica-Stella Alpina-Pour Notre Vallée, Alpe Misto – mentre la proposta di legge avrebbe potuto tranquillamente essere esaminata in quanto i componenti della minoranza hanno garantito il numero legale. La riunione è stata quindi rinviata a domani”.

La logica del  do ut des “Ciò che appare particolare in questa situazione è che i componenti che hanno fatto mancare il numero legale sono i due Consiglieri dell’Uvp – aggiungono  – di cui uno si è appena fatto nominare all’interno della seconda Commissione. Insomma, tanto per non smentirsi, nella logica ormai del “do ut des”, appare evidente che l’Uvp sdoganerà il voto per la nomina di Augusto Rollandin a Presidente della seconda Commissione solo se arriverà l’assenso per candidarsi, a Roma, per l’ex Presidente Rosset”.

Un clima da voto di scambio “In questo clima da “voto di scambio” – concludo i Consiglieri – con una maggioranza che esiste solo per la spartizione, si impedisce la normale amministrazione, ricorrendo a continui ricatti a fini del tutto personali e perdendo di vista il fine per il quale si è stati eletti. Per loro la Valle d’Aosta e i valdostani vengono dopo“.

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